Affrontare la natura complessa dei sintomi della fibromialgia (FMS) rimane ancora una sfida per i pazienti. Tenendo conto dei possibili eventi avversi dei trattamenti farmacologici i pazienti spesso cercano trattamenti complementari per la gestione della fibromialgia e si rivolgono verso la medicina complementare e alternativa.

In questa recensione gli autori hanno voluto indagare lo stato attuale della letteratura sull’omeopatia nel trattamento della FMS.

Hanno cercato su Medline, e sul Registro Cochrane studi clinici controllati, Embase, Amed, PaycInfo e CAMbase per i termini “fibromialgia e omeopatia”. Inoltre hanno cercato su Google Scholar, la biblioteca della Fondazione Carstens e quella della Deutsche Homoopathische Union (DHU). Differenze medie standardizzate (SMD) con intervalli di confidenza 95% (CI) sono stati calcolati e meta-analizzati utilizzando il metodo inverso della varianza generica.

Hanno trovato 10 case-report, 3 studi osservazionali, 1 studio non randomizzato e 4 studi randomizzati controllati (RCT) su omeopatia per la fibromialgia. In entrambi i case-report e gli studi osservazionali sono naturalmente predominanti l’uso di misure qualitative e risultati convalidati. Meta-analisi di CCT hanno rivelato gli effetti dell’omeopatia sulle differenze medie standardizzate (SMD=-0.42, 95% CI -0.78, -0.05, P=0,003), l’intensità del dolore (SMD=-0.54, 95% CI -0.97, -0.10; P=0,02), e la fatica (SMD=-0.47, 95% CI -0.90, -0.05, P=0.03) rispetto al placebo.

I risultati degli studi, nonché i casi clinici definiscono una base sufficiente per discutere i possibili benefici dell’omeopatia per i pazienti affetti da fibromialgia, anche se conclusioni sulla base dei risultati di tale esame devono essere considerati preliminari.

frimolgis
L’immagine è presa dal sito www.meteoweb.eu